{"id":728,"date":"2022-08-29T15:12:20","date_gmt":"2022-08-29T13:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.29b.it\/festa-dell8-settembre\/"},"modified":"2023-01-10T10:46:41","modified_gmt":"2023-01-10T09:46:41","slug":"festa-dell8-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.29b.it\/en\/festa-dell8-settembre\/","title":{"rendered":"FESTA DELL&#8217;8 SETTEMBRE"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Cosa sono i quartieri, qual \u00e8 la loro attivit\u00e0, cos&#8217;\u00e8 il comitato dei quartieri, c&#8217;os\u00e8 l&#8217;8 settembre, cos&#8217;\u00e8 la sagra del Fuoco? I &#8220;Quarte&#8221; sono associazioni storiche di Recco che si occupano dell&#8217;organizzazione dei festeggiamenti in onore di N.S. del Suffragio, Patrona e Protettrice di Recco. Sono 7: Bastia, Collodari, Liceto, Ponte, San Martino, Spiaggia, Verzemma.<\/p><\/blockquote>\n\n<p>Erroneamente si pensa che i &#8220;Quarte&#8221; siano in letargo dal dieci di settembre fino al trentuno di agosto&#8230; e che si svegliano dal lungo sonno annuale all&#8217;inizio di settembre, per far echeggiare tutta la vallata con i loro&#8221; botti&#8221;&#8230; Sar\u00e0 vero? Ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa: il lavoro intorno alla fetsa inizia&#8230; il 10 settembre! e termina il 9 settembre (dell&#8217;anno dopo) con la &#8220;Descoperta&#8221;, la Messa di ringraziamento. Il culmine \u00e8 l&#8217;8 settembre , quando la solenne processione con l&#8217;arca argentea della Madonna attraversa le vie cittadine festeggiata dai quartieri con le sparate e con i fuochi.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;8 SETTEMBRE \u00c8 IL GIORNO DELLA NATIVIT\u00c0 DELLA VERGINE AVVENUTA ALLE 3.30 DEL MATTINO.<\/h4>\n\n<p>I quartieri salutano particolarmente questo momento con una fragorosa sparata di &#8220;mascoli&#8221; al termine della quale si celebra la S.Messa dell&#8217;Alba con la partecipazione di molti Rechellini.<br\/><br\/>L&#8217;organizzazione del quartiere moderno, che salvaguardia le preziose tradizioni dei padri trasportate nella realt\u00e0 attuale, \u00e8 molto importante ed ha portato i sette storici Quartieri a costituire nel 1990 il <strong>comitato permanente quartieri Sagra del Fuoco<\/strong> al quale \u00e8 stato demandato il coordinamento globale dell&#8217;attivit\u00e0 dei quartieri. Organizzare, pianificare, collaborare, predisporre, programmare, sono le realt\u00e0 del Comitato, il lavoro dietro le quinte della festa. Tutto questo per\u00f2 non ha sminuito l&#8217;importanza dei singoli quartieri, i quali anzi ne traggono solo vantaggi.<br\/><br\/><strong>&#8220;Anda a turno&#8221;:<\/strong> i quartieri organizzano le coppie di giovani che raccolgono le offerte tra i &#8220;mugugni&#8221; della gente cercando di onorare la storica &#8220;sacchetta&#8221;, rallegrando il paese con le loro divise colorate.<\/p>\n\n<p><strong>&#8220;A sparata&#8221;: <\/strong>la sparata di &#8220;mascoli&#8221; coinvolge anziani e giovani con arte e passione tale da essere considerata pi\u00f9 importanete dei fuochi artificiali, senza risparmiare alcuna energia perch\u00e8 \u00e8 l&#8217;antico saluto dei &#8220;Madonnini&#8221; alla Sacra Vergine.<\/p>\n\n<p><strong>&#8220;I Foeghi&#8221;:<\/strong> ovvero la festa civile, la &#8220;Sagra del Fuoco&#8221;. E&#8217; sicuramente l&#8217;attivit\u00e0 che si \u00e8 sviluppata maggiormente negli ultimi anni, grazie ai membri dei quartieri che seguono le feste nazionali con molta attenzione, contattando i migliori &#8220;maestri&#8221; dell&#8217;arte pirotecnica che portano a Recco le loro ultime novit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Ogni quartiere \u00e8 idealmente in gara con gli altri per effettuare lo spettacolo pirotecnico pi\u00f9 bello, pi\u00f9 potente, pi\u00f9 particolare, pi\u00f9 nuovo in un crescendo di colori e colpi che lasci a bocca aperta gli spettatori accorsi non solo dalla nostra Regione ma, anche da molte altre parti d&#8217;Italia. Alla fine un vincitore vero e proprio non c&#8217;\u00e8 perche non esiste una giuria che assegni il riconoscimento al migliore ma questo non \u00e8 rilevante: la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la buona riuscita della festa nella sua globalit\u00e0; le rivalit\u00e0 tra quartieri sono state abbandonate da tempo.<\/p>\n\n<p><strong>&#8220;L&#8217;Ostaia&#8221;:<\/strong> la casa dei quartieri. L&#8217;osteria si \u00e8 modernizzata e da semplice bar dove si poteva bere &#8220;un gotto de vin bon&#8221;, \u00e8 diventata un vero e proprio ristorante degno della buona cucina Recchelina, invaso da maree di persone affamate che mettono a dura prova l&#8217;abilit\u00e0 di cuochi e dei camerieri che con molta velocit\u00e0 e passione svolgono per alcuni giorni un lavoro diverso dal solito.<\/p>\n\n<p>Tutto questo costituisce la tradizione &#8220;Della Madonna dell&#8217;8&#8221; della Citt\u00e0 di Recco e dei Quartieri.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I SETTE QUARTIERI E LA LORO STORIA<\/h4>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE BASTIA<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>&#8220;Dal 1907 a Recco per la Sagra del Fuoco&#8221; cita l&#8217;enorme striscione che sovrasta il tendone dello stand gastronomico del quartiere. Era infatti il 29 Agosto del 1907 quando un gruppo di Recchelini decise di dar vita ad uno dei sette quartieri che partecipavano ai festeggiamenti in onore di N.S. del Suffragio, Patrona e Protettrice di Recco. Il quartiere \u00e8 situato sulle alture di levante e comprende le localit\u00e0 Bastia, dalla quale prende il nome, fino al Comune di Camogli, Carbonara e Treganega Bassa. In ottantasette anni di storia anche questo quartiere sub\u00ec come gli altri le vicissitudini dei vari conflitti: ma sempre l&#8217;8 settembre la bandiera bianca, colore del quartiere, sventolava sull&#8217;asta. Il 1982 fu un anno importantissimo per &#8220;Bastia&#8221;: alcuni amici suoi componenti in quell&#8217;anno riaccesero la polvere della sparata continuando e consolidando l&#8217;antica tradizione dei propri padri.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE COLLODARI<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>Il 23 marzo 1822 l&#8217;Arcivescovo di Genova Mons. Luigi Lambruschini scrisse al Cardinale Rivarola a Roma della richiesta, da parte della popolazione di Recco, delle auree corone per la loro protettrice. Per la concordata donazione si formarono vari comitati per festeggiare l&#8217;incoronazione della Madonna del Suffragio. Per le sparate si incaricarono i Quartieri: Orti, Fiume, Collodari, Cott\u00f9 e S. Nicola e da testimonianze ritrovate negli archivi parrocchiali possiamo affermare che gi\u00e0 da allora il Quartiere &#8220;Collodari&#8221; festeggiava con sparo di mortaletti la Solennit\u00e0 di N.S. del Suffragio.Da allora molte cose sono cambiate, ma la principale \u00e8 l&#8217;introduzione dei meravigliosi fuochi pirotecnici che l&#8217;estro e la professionalit\u00e0 delle migliori ditte italiane del settore hanno dato vita a quella che da esperti \u00e8 stata definita la pi\u00f9 grande sagra del fuoco del Nord Italia. &#8220;Collodari&#8221;, situato sulle prime alture di Recco, porta avanti le vecchie tradizioni abbinando di anno in anno nuovi spunti per rendere pi\u00f9 avvincente ed entusiasmante la festivit\u00e0, e tra le altre cose come sempre organizza un grande stand gastronomico dove si possono gustare le specialit\u00e0 locali quali la focaccia al formaggio, la caponadda, le verdure ripiene ed altro.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE LICETO<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>Fino dalla sua costituzione, avvenuta nella prima met\u00e0 del 1800, il Quartiere Liceto ha sempre partecipato ai festeggiamenti in onore di N.S. del Suffragio, Patrona e Protettrice di Recco. Comprende la zona est di Recco delimitata a sud dalla Stazione, a ovest da Via Roma e a nord del torrente Ne; su queste colline, fra secolari castagni, si trova la sua sede, &#8221; Il Casetto dei Mascoli &#8220;, donato da Gio Buono Zerega nel 1896. I Madonnini di Liceto sono sempre stati molto schivi e riservati ma al tempo stesso radicati in quelle tradizioni dei padri che li hanno sempre spronati a far ben figurare il quartiere nella festa dell&#8217;8 settembre. Un aneddoto importante ci riporta al 1949 quando la processione dovette fare 2 giri del paese prima che Liceto fosse in grado di dar fuoco al suo finale che comprendeva ben 43 fermate. Ma non solo, il macchinista del rapido Roma-Genova, che alle 23 passava da Recco, colpito dalla grandiosit\u00e0 dello spettacolo ferm\u00f2 il convoglio di sua iniziativa per assistere ai fuochi. Erano altri tempi quelli, oggi la festa si \u00e8 dovuta adeguare ad una nuova realt\u00e0, ma la nostra storia\u2026..continua.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE PONTE<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>L&#8217;antico Quartiere San Nicola si trasform\u00f2 nel Ponte nel 1700 quando la vecchia strada romana che univa Genova alla Toscana venne trasformata in &#8220;Via Regia&#8221; e lungo il suo tragitto fu costruito un ponte a scavalco del torrente Recco. Tale ponte fu in seguito distrutto nel 1915 a causa di una nefasta alluvione. Il Quartiere Ponte che comprende la zona del centro cittadino tra il Comune e il ponte della Ferrovia e la collina di Megli, fino al confine di Sori, ha conservato nel tempo i suoi colori: il bianco e il rosso, colori di Genova, e il suo stemma raffigurante un antico cannone donato al quartiere ed una casetta dove i vecch<br\/>i membri conservavano polveri e quanto necessario per i festeggiamenti della Madonna. N.S. del Suffragio era oggetto di culto gi\u00e0 nel 1500, ma fu incoronata dal Vaticano solo l&#8217;8 settembre 1824, data che ancora oggi \u00e8 ricordata e commemorata da tutti i quartieri di Recco che festeggiano la loro Patrona con la stessa dedizione di un tempo.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE S. MARTINO<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>Il Quartiere di San Martino da tempo immemorabile si dedica ai festeggiamenti, per l&#8217;8 settembre, giorno dell&#8217;incoronazione di N.S. del Suffragio, Patrona di Recco. L&#8217;attuale denominazione che prende il nome dall&#8217;Oratorio attiguo al Santuario del Suffragio e dalla scalinata che da via Pisa sale sulla collina di Megli, ha sostituito dalla fine degli anni venti, l&#8217;antico nome di Quartiere Fiume. Il nome originario viene ancora usato allorquando il quartiere partecipa ai festeggiamenti in onore di San Rocco, nella vicina frazione. Il quartiere territorialmente comprende tutta la zona cittadina, su entrambi i lati del torrente, intorno al Santuario stesso, oltre il torrente. E&#8217; qui che ogni anno, in occasione della Festa, viene allestito lo stand gastronomico, ormai famoso per la preparazione dei piatti tipici della cucina recchelina. Ai componenti del quartiere piace ricordare che tra di loro vi \u00e8 il decano degli sparatori recchesi: Giuseppe &#8220;Pino&#8221; Figallo, che costituisce la memoria storica, non solo del Quartiere San Martino, ma di tutta la tradizionale Festa dell&#8217;8 settembre. E&#8217; grazie agli uomini come lui che questa festa ultracentenaria, \u00e8 passata indenne tra guerre, lutti, rovine ed avversit\u00e0 di ogni genere, conservando la genuinit\u00e0 e la spontaneit\u00e0 di un tempo, confermando l&#8217;immutata devozione de recchesi per la loro Patrona.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE SPIAGGIA<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>Michele Bozzo, Cicci Porcu e altri, in seguito alla scissione del Quartiere Ponte nel 1950, costituirono l&#8217;odierno Quartiere Spiaggia. Il primo anno, non avendo mezzi, salutarono N.S. del Suffragio con &#8220;l&#8217;incendio della diga&#8221;, raccolsero vecchi copertoni, li inzupparono di benzina e li incendiarono sulla diga a mare. Nell&#8217;immediato dopoguerra il quartiere rappresentato da quattro ragazzi privi d&#8217;esperienza stesero la loro sparata sulle macerie delle case a mare e sistemarono il &#8220;riondino&#8221; sotto la Chiesa dei Frati, sfortunatamente il mare, ingrossatosi, lo bagn\u00f2, ma alcuni volenterosi di altri quartieri li aiutarono a spostarlo e gli inesperti ragazzi poterono cos\u00ec dar fuoco alla loro prima sparata. Il primo spettacolo pirotecnico risale al 1955, in quell&#8217;anno nasce il &#8220;Nuovo Quartiere Spiaggia&#8221; che spese l&#8217;iperbolica cifra di L. 175.000. In seguito il quartiere interruppe la sua partecipazione senza per\u00f2 mai smettere di salutare il passaggio dell&#8217;Arca. Nel 1976, grazie ad alcuni appassionati e alla bravura del fuochista Raffaele Liccardo, il quartiere riprese alla grande e attirando la simpatia dei pi\u00f9 giovani, si \u00e8 migliorato di anno in anno, ed oggi, &#8220;Il Quartiere dei Bambini&#8221; \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 forti.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>QUARTIERE VERZEMMA<\/strong> &#8211;<\/h4>\n\n<p>Posto sulle alture della vallata di San Rocco, Verzemma \u00e8 uno dei quartieri pi\u00f9 vecchi nella storia delle tradizioni di Recco. Gi\u00e0 dalla met\u00e0 del Settecento, gli abitanti di questa frazione sparavano salve di cannone in onore di N.S. del Suffragio. Nell&#8217;immediato dopoguerra e nel corso degli anni, si susseguirono molte famiglie a capo del Quartiere Verzemma, ma la famiglia pi\u00f9 famosa e tuttora dedita con passione alle varie attivit\u00e0 del quartiere \u00e8 quella dei fratelli Macchiavello, meglio conosciuta con il soprannome di &#8220;I gatti de Verzemma&#8221; in quanto erano talmente in tanti da essere paragonati a una cucciolata. Vanto del quartiere \u00e8 la sparata di mezzogiorno detta &#8220;A sparata di Recchelin&#8221; per la quale vengono impiegati circa 5000 mascoli ed oltre 50 cannoni. Parlare di questo importante spettacolo di fuoco significa ricordare sempre la figura pi\u00f9 caratteristica di tutto il quartiere: &#8220;Titta de Verzemma&#8221;, tragicamente scomparso nel 2002 in seguito ad un incidente stradale.<\/p>\n\n<p><em>Testo di C. Guglieri adetto stampa del comitato Sagra del fuoco.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa sono i quartieri, qual \u00e8 la loro attivit\u00e0, cos&#8217;\u00e8 il comitato dei quartieri, c&#8217;os\u00e8 l&#8217;8 settembre, cos&#8217;\u00e8 la sagra del Fuoco? I &#8220;Quarte&#8221; sono associazioni storiche di Recco che si occupano dell&#8217;organizzazione dei festeggiamenti in onore di N.S. del Suffragio, Patrona e Protettrice di Recco. 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